VOCI NEL PARCO
(agosto 1990) (atempere acriliche su tela 70x50, con pittura estesa anche sulla cornice)

La realizzazione di questo quadro occupò un lasso di tempo lunghissimo per via del minuziosissimo lavoro operato sulla grana del colore. Un lavoro cromatico di ispirazione divisionista dove però le particelle, anziché essere puntiformi, erano formate da particolari elementi di colore ora di forma geometrica ora con segni elaborati e sormontati in una maniera tale da richiamare effetti simili a varie stoffe. Il quadro rappresenta un momento vissuto in un parco pubblico, dove appaiono voci che potrebbero essere semplicemente quelle degli uccelli ma anche quelle degli alberi oppure quelle di lontani ricordi personali. Per la prima volta, questo quadro ha inoltre la particolarità di far trasbordare la pittura all'esterno, sui ricurvamenti della superficie della cornice come se l'immagine stessa rifiutasse di farsi contenere.