LA FORTUNA
(gennaio 1993) (tecnica mista su tavola 68X97)

La fortuna pare a volte essere l'ultima vera ambita dea capricciosa a cui rivolgere qualche preghiera. Ed ecco l'immagine sospesa tra scherzo e serietà, tra gioco e ricerca estetica. Ho lasciato che tutti gli stereotipi ed i luoghi comuni ricorrenti sul tema siano presenti in questo quadro. Una donna senza volto sostiene la classica cornucopia dell'abbondanza e ne sparge il contenuto al caso. La sua è una bellezza statica e fredda come il suo metallico vestito azzurro. Ma il vero punto di forza di questa composizione è l'uso di una superficie materica ricca di elementi. Un quadro da toccare.