VOCE NOTTURNA
(aprile 1994) (acrilici su tela 90x50)

Un sussurro nel vicolo, un fruscio, una lieve emozione nella notte. Questa presenza sfugge morbida come un gatto, striscia via umida come un serpente, sospesa tra mistero e gioco fantastico. Lo sfondo È una visione galattica dove, ancora una volta, tutti i volumi sostano esitando, galleggiano senza peso in un vuoto senza tempo.