PRENDO IL SOLE
(agosto 2010) (tecnica mista su tavola 30x30, ingredienti pastina, cartoncino, colori acrilici)

La composizione cerca alcune linee di forza ripiegate all’interno della tensione geometrica del quadrato. L'impiego delle vibrazioni sui complementari intende creare movimento e allegria. La soluzione risulta spiritosa e di facile lettura. Il lavoro fu eseguito con l'intenzione di partecipare ad un concorso denominato “30x30” presso la Galleria Poliedro di Trieste, al quale non ho però partecipato.