AMORE E PSICHE
(maggio 2011) (acrilici su tavola 62x 77 compresa cornice dipinta)

Ogni tanto viene la voglia di cimentarsi con le grandi tematiche classiche. Avevo riletto in quei giorni il celebre mito greco, e non ho saputo resistere al desiderio di comporre una mia interpretazione. Il quadro si concentra sul momento in cui Psiche cede alla sua curiosità e vuole conoscere il volto del suo amante illuminandolo con la lucerna, ma provocandone in tal modo anche l’immediata fuga. L’emozione che cerco di toccare è la stessa che già descrivevo molti anni prima con un opera dedicata ad Orfeo ed Euridice. Il funesto istante dove un grande sogno svanisce, magari proprio nel momento in cui sembra di poterlo afferrare.