AUTORITRATTO
(ottobre 2015) (tecnica mista su tavola ovale 42x52 cornice compresa)

Lo studio prende spunto dalla cornice ovale, converge nel contenuto metaforico, e poi alla stessa cornice ritorna. Come il tuffo di una goccia in un liquido. Il susseguirsi di mille idee diverse, il lento ragionamento compositivo fortemente combattuto tra l’aggiungere e il togliere, mi ha portato infine a optare per un vuoto che in realtà è un pieno. Essenzialmente è una pura sfumatura cromatica. Nel centro c’è il calore vitale dell’anima e null’altro. La forza. La vita. E basta.