GIOCO POLITICO
(ottobre 2015) (tecnica mista su tavola 40,5x50,5 cornice compresa – ingredienti: pastina, ritagli di cartoncino, colori acrilici)

L'immagine prende lo spunto iniziale da un precedente quadro del 2002 intitolato “Punti di vista”. Ben presto le idee hanno però preso altri sentieri e il quadro è stato necessariamente sviluppato in modo inedito. Lo sfondo ha una successione cromatica rotante e instabile. Pensata per produrre un vuoto spaziale senza peso. Le figure rispondono al gioco sbilanciato delle simmetrie gettandosi anche loro in una danza, dove un dritto o un rovescio praticamente non esistono. Il titolo, con chiara ironia, deriva proprio da questa volubilità.