UNIVERSI PARALLELI
(febbraio 2020) (acrilici su tela 50x50)

Ipotesi di una multidimensionalità spaziale tradotta con una sintesi molto semplice. Un incontro di archi di cerchio, tracciati con la medesima curvatura e disposti tra loro in simmetria. Non ho potuto fare a meno della presenza della figura umana. Un elemento assolutamente necessario per il racconto. Una medesima figura che appare nello stesso tempo in luoghi diversi. L’essenzialità del disegno ha offerto una buona opportunità di studio per i colori, che sfumano uno nell’altro e svaniscono in trasparenza contro il buio della profondità siderale. In contrapposizione a quel vuoto oscuro, viene utilizzato l’intero iride, perciò la luce.